L’ennesima riforma della scuola voluta dal ministro Gelmini pone gli studenti dinanzi alla necessità di riorganizzare un fronte comune di opposizione alla proposta.
I tagli all’organico, sia dei professori che del personale ATA, non sono che la facciata di un preciso tentativo di destabilizzare la qualità della scuola pubblica riducendola a luogo di sterile istruzione anziché di formazione culturale a 360 gradi.
Per questo come giovani di questa città ci mobilitiamo per un autunno di opposizione e di lotta contro l’ennesimo tentativo di distruggere la scuola pubblica, laica e multietnica.
Giovani Sinistra Critica
Unione degli Studenti

"Vogliamo lavorare per creare le condizioni di una reale alternativa di società, di un cambio di sistema che non può che passare per una messa in discussione dell'ordine capitalistico".
[Manifesto Programmatico]
PARTECIPA::MILITA::ADERISCI



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