Siamo tutti e tutte coscienti della gravità della situazione in Abruzzo dopo il terremoto della notte tra il 5 e il 6 aprile. Le ultime notizie parlano di oltre 150 morti e 70.000 sfollati. E’ inoltre crollata un’ala dell’edificio delle Case dello Studente all’Aquila, tre studenti sono morti, altri sono stati estratti salvi per miracolo e al momento ci sono ancora alcuni studenti dispersi.
Di fronte ad una tragedia di questa portata come realtà studentesche nazionali di AteneInRivolta pensiamo di dover avviare immediatamente una concreta campagna di solidarietà con i terremotati abruzzesi, articolata su più livelli:
1) INVIO DI DELEGAZIONI di studenti da tutta Italia, che vadano a dare una mano nei luoghi del disastro (scavare fra le macerie, costruire campi d’accoglienza per gli sfollati, distribuzione di beni di prima necessità, etc…). La Protezione Civile si sta organizzando per poter accogliere le delegazioni di volontari.
2) RACCOLTA FONDI: l’entità dei danni è tale da rendere probabilmente insufficiente l’intervento economico statale (almeno nel breve periodo). Con questo non vogliamo dire che i soldi statali manchino, il problema è che troppo spesso vengono spesi male. E’ dunque necessaria una campagna di raccolta fondi che effettueremo tramite varie iniziative nei nostri atenei (pranzi e cene sociali, vendita di materiale, raccolta diretta di fondi di solidarietà, etc…).
La destinazione dei fondi da noi raccolti sarà la DSU, l’agenzia per il Diritto allo Studio in Abruzzo, con l’idea che i fondi provenienti dalla nostra raccolta vengano inseriti in un capitolo di bilancio VOLTO ALLA RICOSTRUZIONE DELLA CASA DELLO STUDENTE crollata, come espressione della solidarietà tra studenti.
3) INIZIATIVE: sono evidenti in questa tragedia le responsabilità degli enti statali che non hanno negli anni investito nella ristrutturazione degli edifici e nella messa a norma dal punto di vista antisismico, soprattutto in una zona che ricopre la posizione numero 12 (la più alta!) nella classifica delle zone a rischio sismico. E’ assurdo che in questo paese (con moltissime zone ad alto rischio sismico) si investa nella costruzione di inutili Grandi Opere come la TAV o il ponte sullo stretto di Messina, nella costruzione di basi militari come a Vicenza, nella costruzione di inutili e pericolose centrali nucleari, e al contrario non si finanziano le ristrutturazioni e la messa a norma delle case abitate e degli edifici pubblici.
Su tutto questo è necessario prendere parola e fare informazione: pensiamo quindi di organizzare iniziative e convegni su questi temi, invitando geologi, ingegneri, geofisici, etc… I media continuano a dire che questo terremoto non era prevedibile (solo parzialmente vero) e che non si poteva evitare il disastro (assolutamente falso!). Questa falsa propaganda è inaccettabile! Cominciamo a fare controinformazione!
4) ANIMAZIONE BAMBINI: le scuole nelle zone terremotate rimarranno chiuse a lungo. Cercheremo di organizzare gruppi di studenti e studentesse che vadano come volontari a badare ai bambini e fare animazione nelle tendopoli allestite (visto che i genitori continueranno ad andare a lavoro…).
5) SOLIDARIETA’ TRA ATENEI: negli atenei più vicini chiediamo di mettere a disposizione tutte le infrastrutture per ospitare gli studenti universitari dell’Aquila a lezione e per il pernottamento notturno. Questo perché anche l’università è gravemente danneggiata e chiusa. Chiediamo inoltre alle Regioni e alle Agenzie Regionali per il Diritto allo Studio di mettere a disposizione fondi, servizi e infrastrutture quali la mensa e le case dello studente per accogliere gli studenti abruzzesi.
WWW.ATENEINRIVOLTA.ORG
Per info: ateneinrivolta@gmail.com
3498414017 3407125459

"Vogliamo lavorare per creare le condizioni di una reale alternativa di società, di un cambio di sistema che non può che passare per una messa in discussione dell'ordine capitalistico".
[Manifesto Programmatico]
PARTECIPA::MILITA::ADERISCI



Appello dell’Abruzzo social forum
Una grande campagna di solidarietà promossa da diversi pezzi di società civile è in corso in queste ore, dopo la tragedia del terremoto che ha devastato alcuni paesi dell’Abruzzo e la città dell’Aquila. Tra gli altri, la rete delle associazioni dell’Abruzzo social forum sta stilando un elenco di volontari, preparati a fronteggiare la situazione, da tutte le regioni. Chi volesse raggiungere la regione può contattare l’Abruzzo social forum alla mail info@abruzzosocialforum.org oppure Renato Di Nicola all’indirizzo di posta elettronica renato.dinicola@virgilio.it o al numero di telefono 338 1195358.